La pratica Mindfulness (traduzione inglese del termine "Sati" che in lingua Pali è intesa come "consapevolezza", "presenza mentale") è utile per:
- "Prestare attenzione, in maniera volontaria, al momento presente, senza giudizio" (Jon Kabat-Zinn 1990)
- "Essere consapevoli con un atteggiamento di apertura e ricettivo in quello che accade nel momento presente" (Bishop et. all 2004)
- "Consapevolezza dell'esperienza presente con accettazione" (Siegel, 2011)
E' diventata importante proprio per riuscire a vivere il momento presente.
Siamo abituati a fare tantissime cose nello stesso tempo, a volte senza rendercene conto, con anche delle difficoltà a portare a termine le attività intraprese. Ultimamente c'è questa tendenza al multitasking, molto rinforzata dalla società odierna: rispondere continuamente a tutte le richieste che provengono dall'esterno. Questo atteggiamento ha molti costi come problematiche psicosomatiche, problematiche fisiche, tendenza alla ruminazione mentale. In questo caso ci rapportiamo con noi stessi e con l'esterno con una mente piena (MIND FULL), ovvero una mente continuamente catturata dai pensieri che riguardano il passato, oppure il lavoro, i problemi a casa... facendo si che quello che stiamo facendo in quel momento (ad ese come una passeggiata con il cane) non esista, cioè non si mostri nella piena consapevolezza.
Tramite la Mindfulness impariamo a portare l'attenzione a ciò che stiamo facendo ed a quello che sta intorno a noi, con una mente pienamente consapevole (MIND FUL). Ci accorgiamo quindi che il parco esiste veramente, percepiamo il paesaggio, la temperatura, la connessione con il cane e la passeggiata diventa doppiamente interessante. Tutto ciò creando attraverso il mio respiro e percependo energia.